Francesco Piersigilli sbarca a New York nel settembre 1913, partito dall'Umbria, per costruire una vita da offrire alla moglie e ai tre figli. Nel 1918, quando secondo il racconto di famiglia moglie e figli si preparano a raggiungerlo, muore a Trenton, nel New Jersey. Oltre un secolo dopo, la sua pronipote ripercorre i suoi passi per dare un seguito a quel viaggio mai compiuto.
Chi era davvero l'uomo che la famiglia ha aspettato e non ha mai rivisto? E che cosa passa a chi viene dopo una storia interrotta?
Il film parte da ciò che resta: una fotografia, una riga sul manifesto di Ellis Island, una scheda di leva, un certificato di morte. Tra Strettura, il paese dell'attesa, e Trenton, dove Francesco lavorava nella fabbrica di cavi della Roebling, la ricerca diventa un viaggio. E accoglie anche i vuoti: i documenti che non si trovano, le domande che restano aperte.
Il filo del titolo è il cavo d'acciaio della fabbrica dove Francesco lavorava, e quello invisibile che lega le generazioni.